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الموضوع: Il sacro RAMADAN

  1. #1

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    Thumbs up Il sacro RAMADAN

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    IL SACRO RAMADAN
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    Gli stati interiori del digiuno dal Ihia 'ulum-ud-din di Imam Abu Hamid Muhammad al-Ghazali
    Estratti sul digiuno da al-Futuhat al-Makkiyya di Shaykh Muhyiddin Ibn al-'Arabi
    Il mese di Ramadan è il nono del calendario islamico, reso doppiamente sacro dall’Islàm per il fatto che è
    "Il mese in cui fu rivelato il Corano come guida per gli uomini e prova chiara di retta direzione e salvezza" (Sura II, v. 185)I
    Il digiuno, durante il sacro mese di Ramadan, è atto basilare di culto, obbligatorio per tutti i musulmani tranne che per alcune categorie di persone
    Per legge sono esenti dal digiuno i minorenni, i vecchi, i malati di mente, i malati cronici, i viaggiatori, le donne in stato di gravidanza o che allattano, le persone in età avanzata, nel caso che il digiuno possa comportare un rischio per loro. E proibito alle donne musulmane mestruale e in puerperio
    La legge ammette e raccomanda anche il digiuno volontario, in determinati giorni dell’anno
    Il Corano stabilisce l'obbligo del digiuno
    " O voi che credete! Vi è prescritto il digiuno, come fu prescritto a coloro che furono prima di voi, nella speranza che voi possiate divenire timorati di Dio." (sura II, v.183)I
    «Credenti! vi è stato prescritto il digiuno come è stato prescritto a coloro che son venuti prima di voi e puo' esser che siate timorati per giorni contati- e chi di voi sia malato, o sia in viaggio, lo faccia per un numero corrispondente di altri giorni e per coloro che potevano farlo c’è un riscatto: il nutrimento di un povero; e chi fa di sua scelta di meglio, cio è meglio per lui: che digiuniate è meglio per voi se sapeste! E' il mese di Ramadan nel quale fu fatto scendere il Corano a guida per gli uomini e chiare evidenze della Guida e discriminante definitiva; chi di voi attesti direttamente il mese vi digiuni e per chi sia malato od in viaggio, vi sia un numero corrispondente di altri giorni Iddio vuole per voi quel che vi è facile non vuole per voi quel che vi è duro, e ne completiate il numero e magnifichiate Iddio per avervi dato la Guida, e puo' darsi siate riconoscenti"
    Si tratta di un mese di purificazione, ricco di grazie, e durante il quale, in una delle sue ultime notti dispari, detta Lailatu l-Qadr (notte del destino), le porte del cielo sono più dischiuse
    L’Inviato di Dio نقره لتكبير أو تصغير الصورة ونقرتين لعرض الصورة في صفحة مستقلة بحجمها الطبيعيdisse
    Quando arriva il Ramadan vengono aperte le porte del Paradiso, e chiuse quelle del Fuoco, e i demoni vengono legati
    L’Inviato di Dioنقره لتكبير أو تصغير الصورة ونقرتين لعرض الصورة في صفحة مستقلة بحجمها الطبيعي disse
    Iddio Potente e Glorioso ha detto: “Ogni azione del figlio di Adamo gli appartiene, eccetto il digiuno, che appartiene a Me, ed Io ne do ricompensa; il digiuno è un’armatura, e quando sia giorno di digiuno per uno di voi, non nutra propositi osceni né vociferi, e se qualcuno lo ingiuria o lo combatte, dica: 'Sto digiunando'; e per Colui nella Cui Mano è l’anima di Muhammad نقره لتكبير أو تصغير الصورة ونقرتين لعرض الصورة في صفحة مستقلة بحجمها الطبيعي l’alito cattivo che promana dalla bocca di colui che sta digiunando è migliore davanti a Dio del profumo del muschio. Chi digiuna ha due motivi di cui rallegrarsi: si rallegra quando lo rompe, e si rallegrerà del digiuno fatto quando incontrerà il suo Signore
    L’Inviato di Dioنقره لتكبير أو تصغير الصورة ونقرتين لعرض الصورة في صفحة مستقلة بحجمها الطبيعي disse
    Non vi è servo che digiuni un giorno sulla via di Dio, senza che per quel giorno Iddio gli tenga lontano il volto dal Fuoco per settanta annate
    Il digiuno dura dalle prime luci dell'alba fino al tramonto; in genere va fatto precedere da un pasto leggero poco prima dell'aurora, detto suhur, per poter affrontare la giornata. Consiste non soltanto nell'astensione da ogni cibo e bevanda, ma anche da qualsiasi contatto sessuale e da ogni altro cattivo pensiero o azione, durante l'intera giornata fino al tramonto. Non bisogna litigare, né mentire né calunniare
    Nella prova del diguno è più importante il significato spirituale di quello materiale per il fatto che l'uomo obbedisce a un ordine divino. Egli impara a tenere sotto controllo i suoi desideri fisici e supera la sua natura umana
    In considerazione del fatto che i mesi lunari sono alternativamente di 29 e 30 giorni, l’anno lunare in tutto è di 354 giorni e indietro di undici giorni rispetto a quello solare. La legge stabilisce che per dichiarare iniziato il mese del Ramadan non basta il solo calcolo, ma dovrebbero esserci testimoni oculari e affidabili che dichiarino avanti a un qàdi di aver visto la luna
    Il digiuno, come la salàt, non è valido se non è preceduto dalla niyyah-alniyyah, si incomincia a digiunare quando incomincia ad albeggiare (aurora). Il tramonto del sole pone fine al digiuno e l’astinenza viene interrotta mangiando dei datteri o bevendo dell’acqua, come vuole la Sunnah del Profeta. L’interruzione iftar, per tradizione viene preceduta da una breve preghiera. Dopo la preghiera rituale della sera si usa fare una speciale preghiera notturna piuttosto lunga detta Tarawih: Secondo la Sunnah del profeta, questa preghiera va da un minimo di 8 rak'at ad un massimo di 20
    Il Ramadan è un mese di carità, durante il quale il credente deve dividere i suoi beni con coloro che ne hanno bisogno. (intenzione). Dopo la pronuncia della
    La rottura involontaria del digiuno non comporta nessuna sanzione, purché si riprenda subito dopo aver preso coscienza di tale rottura. In caso di interruzione consapevole, bisogna rimediare con l’offerta di un pasto a un certo numero di musulmani bisognosi, oppure dare il corrispettivo in denaro; diversamente bisogna digiunare per sessanta giorni
    Con il sorgere della luna nuova del mese di Shawwal ha termine il mese di Ramadan e con esso finisce l'astinenza ed inizia 'Id al-Fitr, la festa della rottura
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    Vi offro i miei migliori e piu' sinceri auguri per il prossimo sacro mese del Ramadan

    E prego ALLAH per accettare il digiuno e le preghiere di tutti noi
    Vi auguro sempre tutto il bene
    e

    RAMADAN Karim


    Waنقره لتكبير أو تصغير الصورة ونقرتين لعرض الصورة في صفحة مستقلة بحجمها الطبيعيfa
    Wafa




  2. #2

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    افتراضي

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    Immancabile per la Sua grazia generosa Ramadan giunge a pacificare gli animi e le menti
    Ogni giorno il ricordo del Voto di Allah sarà presente alle nostre coscienze acuite dal digiuno
    ogni sera ringrazieremo lieti del dovere assolto, ogni notte il Corano ci sarà compagno e insegnamento
    Allah accetti, ci perdoni e ci guidi

    RAMADAN MUBARAK


    I MIEI PIU SINCERI AUGURI PER QUESTO SACRO MESE


  3. #3

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    افتراضي Comincia il mese sacro ai musulmani

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    11/8/2010
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    COMINCIA IL MESE SACRO AI MUSULMANI

    Ramadan


    La quarta colonna dell'Islam è il digiuno durante il mese diRamadan (Sawm), il nono mese dell'anno islamico (quest’anno dovrebbe iniziare intorno al 27 ottobre).
    Questo mese è considerato doppiamente sacro dall’Islam per il fatto che è:

    Il mese in cui fu rivelato il Corano come guida per gli uomini e prova chiara di retta direzione e salvezza
    Sura II, v. 185
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    Il calendario islamico è di tipo lunare, ogni mese corrisponde ad una lunazione.

    Il primo giorno del mese inizia pertanto al tramonto che segue l’apparizione delle luna nuova (hilal). I mesi dell’anno lunare hanno i seguenti nomi: ‘I-Awwal, Rabi’u ‘I-Akhir, Jumadyu ‘I-Awwal, Jumadyu ‘I-Akhir, Rajab, Sha’ban, Ramadan, Shawwal, Dhu ‘I-Qa’dah e Dhu ‘I-Haijjah.
    Il digiuno, durante il sacro mese di Ramadan, è atto basilare di culto, obbligatorio per tutti i musulmani tranne che per alcune categorie di persone.

    Durante il mese Ramadan è obbligatorio il digiuno integrale dall’alba al tramonto in ognuno dei giorni che lo costituiscono.


    نقره لتكبير أو تصغير الصورة ونقرتين لعرض الصورة في صفحة مستقلة بحجمها الطبيعيRamadan inizia con l’apparizione della luna nuova, e termina con l’apparizione della luna nuova successiva, con cui inizia il mese di Shawwal. Talvolta esso dura ventinove giorni, talaltra trenta. Poiché l’Islam utilizza un calendario lunare, il Ramadan ruota gradualmente per tutte le stagioni. Un anno lunare dura infatti 355 giorni; il Ramadan si anticiperà pertanto di circa dieci giorni ogni anno rispetto al calendario solare. La legge stabilisce che per dichiarare iniziato il mese del Ramadan non basta il solo calcolo, ma dovrebbero esserci testimoni oculari e affidabili che dichiarino avanti a un qadi (giudice, emette il giudizio qada inappellabile) di aver visto la luna.
    Foto di Ermelinda Fragale

    Con il sorgere della luna nuova del mese di Shawwal ha termine il mese di Ramadan e con esso finisce l'astinenza ed inizia Aid el Fitr, la festa della rottura (in wolof Korité).

    Il digiuno durante il mese del Ramadan è obbligatorio per ogni musulmano responsabile in grado di affrontarlo (mukallaf) e comporta benefici che sono stati riconosciuti e descritti dai sapienti di ogni epoca storica.

    La legge ammette e raccomanda anche il digiuno volontario, in determinati giorni dell’anno.
    E’ fortemente raccomandato il lunedì e il giovedì di ogni settimana, pochi giorni di ogni mese nei due mesi che precedono l'arrivo di Ramadan, ossia Rajab e Sha'ban, i sei giorni che vengono dopo Aid el Fitr, dopo Ramadan. Inoltre, è sempre meritorio digiunare, in qualsivoglia giorno di qualunque mese dell'anno, tranne i giorni di Aid e i Venerdì, quando nessun Musulmano deve digiunare. Comunque, il solo digiuno obbligatorio è quello di Ramadan.

    Il Corano stabilisce l'obbligo del digiuno:

    O voi che credete! Vi è prescritto il digiuno, come fu prescritto a coloro che furono prima di voi, nella speranza che voi possiate divenire timorati di Dio.
    Sura II, v.183

    Credenti! vi è stato prescritto il digiuno come è stato prescritto a coloro che san venuti prima di voi e può esser che siate timorati per giorni contati- e chi di voi sia malato, o sia in viaggio, lo faccia per un numero corrispondente di altri giorni e per coloro che potevano farlo c’è un riscatto: il nutrimento di un povero; e chi fa di sua scelta di meglio, ciò è meglio per lui: che digiuniate è meglio per voi se sapeste! E' il mese di Ramadan nel quale fu fatto scendere il Corano a guida per gli uomini e chiare evidenze della Guida e discriminante definitiva; chi di voi attesti direttamente il mese vi digiuni e per chi sia malato od in viaggio, vi sia un numero corrispondente di altri giorni Iddio vuole per voi quel che vi è facile non vuole per voi quel che vi è duro, e ne completiate il numero e magnifichiate Iddio per aver-vi dato la Guida, e può darsi siate riconoscenti.
    Sura II, 183-184

    Allah ha detto: “Il digiuno deve essere compiuto soltanto per Me, ed Io lo ricompenserò”


    Con il digiuno l’Islam fornisce un mezzo in grado di riequilibrare gli eccessi che possono, nel corso di un anno, aver alterato gli equilibri vitali. Il più rilevante dei benefici del digiuno risiede però nel fatto che esso rafforza la nostra volontà e ci avvicina ad Allah.

    Si tratta di un mese di purificazione, ricco di grazie, e durante il quale, in una delle sue ultime notti dispari, detta Lailatu l-Qadr (Notte del Destino), le porte del cielo sono più dischiuse.

    Il digiuno dura dalle prime luci dell'alba fino al tramonto; in genere va fatto precedere da un pasto leggero poco prima dell'aurora, detto suhur, per poter affrontare la giornata.
    Consiste non soltanto nell'astensione da ogni cibo e bevanda, ma anche da qualsiasi contatto sessuale e da ogni altro cattivo pensiero o azione, durante l'intera giornata fino al tramonto. Non bisogna litigare, né mentire né calunniare.

    Nella prova del digiuno è più importante il significato spirituale di quello materiale per il fatto che l'uomo obbedisce a un ordine divino. Egli impara a tenere sotto controllo i suoi desideri fisici e supera la sua natura umana.

    Come ogni atto religioso anche il digiuno è valido solo se preceduto dalla niyyah (intenzione) con l’intenzione di volere, durante la giornata seguente, adempiere regolarmente il dovere religioso prescritto dalla Legge.

    Dopo la pronuncia della niyyah, quando incomincia ad albeggiare (aurora), si incomincia a digiunare. Il tramonto del sole pone fine al digiuno e l’astinenza viene interrotta mangiando dei datteri o bevendo dell’acqua, come vuole la Sunna del Profeta. L’interruzione iftar (in wolof n’doq), per tradizione viene preceduta da una breve preghiera. Dopo la preghiera rituale della sera si usa fare una speciale preghiera notturna piuttosto lunga detta Tarawih: Secondo la Sunna del profeta, questa preghiera va da un minimo di 8 rakat ad un massimo di 20 (rakat è un'unità specifica di salah, la preghiera obbligatoria che deve essere eseguita 5 volte al giorno). Le preghiere consigliate per il mese di Ramadan, oltre a quelle obbligatorie, sono due rakat dopo quella dell'alba, due rakat dopo la preghiera del tramonto (timiss o maghrib), due rakat (witr), dopo la sera prima di coricarsi alle quali si può aggiungere una do’a al giorno.

    Il Ramadan è un mese di carità, durante il quale il credente deve dividere i suoi beni con coloro che ne hanno bisogno.

    Il digiuno è obbligatorio per ogni Musulmano che abbia queste qualificazioni:
    1.Sia mentalmente e fisicamente adatto, il che significa essere sano e capace
    2. Abbia l'età necessaria, l'età della pubertà e del discernimento, la quale si aggira normalmente intorno ai
    quattordici anni. I bambini al di sotto di questa età debbono essere incoraggiati a seguire questa buona pratica
    a livelli facili, cosicché, quando raggiungano l'età della pubertà, siano mentalmente e fisicamente preparati a
    osservare il Digiuno
    3.Si trovi nella propria residenza abituale, nella propria città, villaggio, ditta ecc.
    4. Sia onestamente sicuro che il Digiuno non può causargli alcun danno, fisico o mentale, a parte le normali
    reazioni di sete, fame…

    Esenzione dal digiuno:
    1. I bambini al di sotto dell'età della pubertà e del discernimento
    2. I malati di mente
    3. Uomini e donne troppo vecchi e deboli per far fronte all'obbligo del digiuno e sopportarne le difficoltà. Queste
    persone sono esonerate da un tale obbligo, ma debbono quantomeno offrire a un Musulmano bisognoso un pasto
    completo o il suo corrispettivo in denaro
    4. I malati il cui stato di salute possa essere gravemente compromesso dall'osservanza del digiuno. Costoro
    possono rimandare il digiuno, finché sono malati, a una data successiva, e poi recuperarlo giorno per giorno
    5.Coloro che viaggiano su un percorso di circa cinquanta miglia o più. In una tale circostanza potranno
    interrompere il digiuno temporaneamente durante il viaggio e recuperarlo nei giorni successivi, giorno per giorno.
    Ma è meglio per loro, dice il Corano, osservare il digiuno se possono osservarlo senza che ciò sia causa di
    difficoltà straordinarie.
    6.Le donne gravide e quelle che allattano. Devono però recuperare il digiuno in seguito, giorno per giorno.
    7. Le donne mestruate (periodo massimo di dieci giorni) e le puerpere (periodo massimo di quaranta giorni).
    Queste non hanno il permesso di digiunare, anche se possono e vogliono farlo. Devono rimandare il digiuno a
    quando potranno recuperarlo e recuperarlo giorno per giorno.

    Quando il digiuno viene interrotto per una ragione illegittima la pena consiste nel digiuno di 60 giorni consecutivi o nel dar da mangiare a 60 poveri oltre a osservare un giorno di digiuno in luogo del giorno il cui digiuno è stato vanificato. Se per errore si compie qualcosa che interromperebbe il digiuno, la sua osservanza non è vanificata.

    Terminato il digiuno di Ramadan, bisogna distribuire l’elemosina speciale (sadaqat al fitr) che rende completo e valido l’intero mese.

    Il Profeta Muhammad (pace su di lui) raccomanda vivamente di osservare queste pratiche, specialmente durante Ramadan:
    1. Fare uno spuntino leggero (suhur) prima del sorgere dell'alba
    2. Mangiare tre datteri e bere un po’ d'acqua subito dopo il tramonto, dicendo questa preghiera: "Allahumma,
    laka sumna wa 'alarizqika aftarna" (O Dio, per Tua causa abbiamo digiunato e adesso interrompiamo il digiuno col
    cibo che tu ci hai dato)
    3. Fare pasti leggeri il più possibile, poiché, come dice il Profeta, la peggior cosa che un uomo possa fare è
    riempirsi lo stomaco
    4. Osservare l'orazione supererogatoria (tarawih)
    5. Far visita ai fratelli e intensificare le pratiche di solidarietà
    6. Incrementare lo studio e la recitazione del Corano
    7. Esercitare al massimo la pazienza e l'umiltà
    8. Essere straordinariamente cauto nell'usare i sensi, la mente e soprattutto, la lingua; astenersi dalle
    chiacchiere inutili e dai pettegolezzi ed evitare ogni movimento sospetto.

    L’Inviato di Dio disse:
    Quando arriva il Ramadan vengono aperte le porte del Paradiso, e chiuse quelle del Fuoco, e i demoni vengono legati.


    L’Inviato di Dio disse:
    Iddio Potente e Glorioso ha detto: “Ogni azione del figlio di Adamo gli appartiene, eccetto il digiuno, che appartiene a Me, ed Io ne do ricompensa; il digiuno è un’armatura, e quando sia giorno di digiuno per uno di voi, non nutra propositi osceni né vociferi, e se qualcuno lo ingiuria o lo combatte, dica: 'Sto digiunando; e per Colui nella Cui Mano è l’anima di Muhammad, l’alito cattivo che promana dalla bocca di colui che sta digiunando è migliore davanti a Dio del profumo del muschio. Chi digiuna ha due motivi di cui rallegrarsi: si rallegra quando lo rompe, e si rallegrerà del digiuno fatto quando incontrerà il suo Signore.”


    L’Inviato di Dio disse:
    Non vi è servo che digiuni un giorno sulla via di Dio, senza che per quel giorno Iddio gli tenga lontano il volto dal Fuoco per settanta annate.


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    La Preghiera durante il Ramadan
    Domande frequenti
    Un estratto dal libro "Islam in focus" di Abu l-'Ala al-Maududi

    Hadith a proposito del Ramadan
    DO'A per il Santo mese di Ramadan di Cristina Seynabou Sebastiani
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    La Notte del Destino
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